23-24 maggio torna il festival del grano e della comunità
FORNI & FORNAI•E, il festival del grano e delle comunità del pane, è un’occasione di incontro e scambio tra le tante persone che rendono vive le comunità e le filiere del grano.
Forni e Fornai•e 2026 è dedicato allo scambio concreto di pratiche agricole, sociali e comunitarie che funzionano. Agricoltori, trasformatori e comunità si ritrovano per condividere esperienze, costruire reti di collaborazione e rafforzare modelli di sostenibilità economica e sociale, dal seme al pane.
Laboratori, incontri tematici, riconoscimento di varietà in campo e una “veglia contadina” notturna con musica, arte e storie che intrecciano reti, apprendimento e convivialità.
Facciamo chiarezza, uniamo le forze, espandiamo energia!
FORNI & FORNAI•E
23•24 MAGGIO 2026
La partecipazione è gratuita, registrati per capire quanti si uniscono a noi.
IL PROGRAMMA
sabato 23 maggio | Monghidoro
Laboratori pratici in campo e in forno (rotazioni, grani locali, economie rurali sostenibili), seguiti dalla veglia, un rito partecipativo di cena condivisa, musica e narrazione che celebra i legami attraverso la creatività e lo scambio informale.
dalle 14:30 arrivo e benvenuto (presso Azienda Agricola Minarini - accesso solo a piedi - informazioni per il parcheggio qui)
dalle 16:00 incontro tra Comunità in capannone e gruppi di lavoro su diversi tavoli tematici
Il futuro del grano in campo: varietà antiche e NGT/TEA
Confronto tecnico e meno tecnico sull’agricoltura del futuro.
Logistica creativa e spacci contadini: idee e modelli
Esempi, idee ed esperienze per creare nuovi modi per distribuire il cibo dentro e fuori i propri territori.
Il pane coi grani d’Appennino, gara al km 0 o scelta per il territorio?
Mode, impegno e concretezza per conservare il territorio a confronto.
Sopravvivenza agricola: uno spazio di confronto e autoracconto
Racconto e ispirazione, ma anche sfogo, a partire dalle storie delle persone.
Prospettive delle comunità agricole e montane in tempi difficili
Non siamo eroi, ma desideriamo articolare proposte politiche dall’Appennino.
Le rotazioni colturali: esperimenti in campo e in laboratorio
Ricerca ed esperienze a confronto per imparare dalle pratiche.
dalle 20:00 veglia, cena sociale e musica in capannone
a mezzanotte, passeggiata con le lucciole verso Monghidoro
attorno alle 2:00, sfornata notturna collettiva inaugurazione del laboratorio rinnovato del Forno Calzolari
domenica 24 maggio | Monghidoro
Sessioni tematiche approfondite, apprendimento pratico e dialoghi a tavola, che integrano dimensioni tecniche, sociali e culturali, con attenzione alla fiducia, alla gratitudine e alla collaborazione volontaria tra i partecipanti.
dalle 10:00 colazione nei campi (per chi si sveglia!) (presso Azienda Agricola Minarini - accesso solo a piedi - informazioni per il parcheggio qui)
alle 10:30 inaugurazione nuovo spazio vendita Forno Calzolari (Via Garibaldi - informazioni per il parcheggio qui)
alle 11:00 passeggiata guidata nei campi con riconoscimento delle varietà (presso Azienda Agricola Minarini)
dalle 10:00 alle 17:00 Mercato contadino d’Appennino a Monghidoro (Via Garibaldi)
alle 11:00 “Impasto a Mano” con Karen Lopes al mercato
dalle 12:00 pranzo tra i banchi del mercato
alle 14:30 condivisione tavoli di lavoro e scambio saperi (Via Garibaldi)
conclusione con brindisi e orchestra alle 17:30 (Via Garibaldi)
Mercato contadino d’Appennino: il Mercato Ritrovato e i produttori del Biodistretto dell’Appenino bolognese in piazza a Monghidoro (partecipazione aperta anche alle comunità e ai partecipanti a FORNI & FORNAI•E che vengono da fuori Appennino bolognese, con possibile rotazione dei banchi – scrivi a info@comunitagranoalto.it)
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Una festa del pane in Appennino. Dal 2019 la Comunità del Grano Alto ha raccolto il testimone della storica Festa del Pane di Monghidoro (BO). Forni e Fornai•e è un festival biennale dedicato al grano, alla terra e alle comunità che lo coltivano e trasformano. Organizzato dalla Comunità Grano Alto, intreccia agricoltura, cultura e arte in uno spazio di scambio, collaborazione e convivialità.
L’edizione 2026 si terrà a Monghidoro (BO) il 23 e 24 maggio e riunirà persone da tutte le regioni italiane: agricoltori, mugnai, fornai, ricercatori, artisti e cittadini. Il programma combina apprendimento pratico, dialogo ed espressione culturale per esplorare pratiche sostenibili “dal seme alla pagnotta”.
Il cuore del festival è la veglia contadina del sabato: una cena condivisa seguita da una notte di musica, performance e narrazione. Le giornate sono dedicate a laboratori in campo e in forno, momenti di confronto e dialogo a tavola su grani locali, pratiche agricole e modelli economici sostenibili. Forni e Fornai•e non è una conferenza né una fiera, ma un’esperienza partecipativa che unisce saperi tecnici, pratiche culturali e ricerca artistica, mettendo al centro comunità, fiducia e collaborazione.
Dai un'occhiata al programma 2024: qui!
Come partecipare? Iscriviti qui.
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Quest’anno il festival si tiene sabato 23 e 24 maggio a Monghidoro.
Il programma inizierà sabato pomeriggio verso le 16 e terminerà domenica verso le 17:30.
Si svolgerà in luoghi dove è possibile accedere in macchina per chi ne avesse necessità. Altrimenti, sarà possibile parcheggiare in paese e muoversi dai campi a Monghidoro con bici elettriche o un van.
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Monghidoro si raggiunge da Bologna in macchina o in corriera (906).
🚙 auto privata: parcheggio Piazzale Antonio de Curtis Totò, gratuito. Poi a piedi si raggiunge alla Azienda Agricola Minarini o al centro di Monghidoro (Via Garibaldi).
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È gratuito e aperto a tutte e tutti: comunità del cibo, agricoltori e agricoltrici, fornai•e mugnai•e, cittadini•e. Iscriviti qui per farci sapere quanti saremo!
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Ti piacerebbe dare una mano prima o durante il festival?
SE TI INTERESSA CLICCA L’INDIRIZZO MAIL E INVIA LA TUA RICHIESTA info@comunitagranoalto.it
un evento organizzato da
in collaborazione con
con il contributo di
con il sostegno di
con la sponsorizzazione di
Il programma e l’organizzazione di FORNI & FORNAI•E
sono il risultato di uno sforzo collettivo. Tutto è stato reso possibile grazie all’impegno di Matteo Calzolari, Silvia Bonzio, Sara Pellegrini, Christina Ermilio, Francesco Pattacini, Teresa Michelini, Luca Minarini, Francesco Monari, Alessandro Ropa, Marco Lelli, Giovanni Montanari, Luca Berti, Sofia Pavese e al costante supporto tecnico, scientifico e culturale di Antonio Lo Fiego, Lucio Cavazzoni, Stefania Grando, Salvatore Ceccarelli, Antonio Pellegrino.